Il Tronco.
Quante cose hai visto e vorresti raccontare..improvvisamente ti sei visto alla luce,
esile, senza sapere nemmeno come mai, sottoposto al freddo, ai venti al sole caldo,
agli scherni degli uccelli e ai pericoli che ti circondavano..
ma tu ti sei aggrappato alla vita, alla terra senza mai lamentarti e cosi ti sei
rinvigorito anno dopo anno.
Sei diventato grosso e imponente che a guardarti l'occhio umano puo' solo esserne meravigliato e gioire del tuo miracolo!
Il vento ora ti pettina la chioma, il freddo e la pioggia ti rinforzano ancor piu
e il sole ti fa risplendere alto nel cielo come un diadema!
Chi ti scherniva trova in te un riparo forte e i pericoli non sono piu...
Sembri triste e stanco, Tronco.
Da dove vieni?
Ti ho trovato sdraiato sull'arenile, avvolto nei tuoi pensieri, comodo a
contemplare la vita e il sole che sta tramontando.
Sembra che parlate amichevolmente sulla vita e sul giorno passato e triste..
come se volessi tramontare anche tu, crogiolandoti tra un onda e un'altra
che ti porta frescura sulle tue ferite ormai..
Pensi che sia finita per te e vorresti che un'onda piu forte ti trasporti lontano!
Oh Tronco, quante storie da raccontare e quanto ancora vivere... lo sai bene!!
Fin dall'inizio gia sapevi che il tuo destino non si esaurisce con lo sdradicare le radici..
Finche sei cosi inerme vuoi ancora aiutare scaldando chi ne ha bisogno
permettendo che ti brucino, ma anche se cosi non fosse e la terra ti
inghiottisse da dove sei venuto, NON MUORI,
ma ti trasformi continuando ad essere utile alla vita.
Grazie Tronco per averti incontrato sdraiato sull'arenile e mi hai fatto il regalo
e la possibilita di fermarmi a riflettere.
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